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Su di noi

Chi siamo

Il birrificio Kamun trae le sue origini dalla passione decennale del nostro birraio Gian Paolo Camurri, che ne ha fatto argomento della sua Tesi di Laurea, e ugualmente dalla idea imprenditoriale di Ludovico Cattanei. L’amicizia di vecchia data dei soci ha portato alla costituzione di questa giovane azienda che si qualifica per la qualità del prodotto, con la costante ricerca dei migliori ingredienti attualmente reperibili, scelti con cura e dedizione, e la fantasia nella elaborazione e sperimentazione di ricette, che, se da una parte rispettano la tradizione della cultura birraia di riferimento, dall’altra la innovano con un prodotto artigianale unico, vivo, che ha trovato sempre unanimi e crescenti consensi.

Nell’ultimi anni si è aggiunto Nicola Orsoni che cura la parte commerciale.

Ludo

Ludovico Cattanei

Nico

Nicola Orsoni

Gippo

Gian Paolo Camurri

Le nostre birre traggono ispirazione dalla storia di questa affascinante bevanda: la birra, detta “pane liquido”, parla alla nostra memoria di una storia millenaria, che va dagli Assiri ai giorni nostri, parla della fame dei pellegrini e di una bevanda nutriente e “sicura”, da gustare in qualunque momento della nostra vita;
parla di una birra da vivere.

Il nome Kamun

Durante l’attività sportiva (rugby), gli studi alle superiori, ed universitari  avevo un secondo soprannome che era “Kamu” 
(senza la N) derivante dalla classica abbreviazione del cognome Camurri…Durante gli studi per la stesura della tesi “Produzione di Birra nell’alto medioevo in Italia” ho scoperto una cosa mooolto interessante che ha portato la scelta del nome del Birrificio ….

Intorno al IV sec d.c. nasce e si sviluppa il regno di Bisanzio. Esso irrompe sulla scena accompagnato dalla “Kamun” (o anche “Fokka”) ossia dalla birra, nei confronti della quale si manifestò grande apprezzamento. L’imperatrice Teodora, infatti, faceva spesso riempire una piscina con la bevanda, alternandola,ora calda ora fredda. I lunghi bagni a cui si sottoponeva avevano lo scopo, nel primo caso, di ringiovanire, nel secondo caso di mantenere riacquisita la levigatezza della pelle. “Kamun” fu un nome molto diffuso per indicare la birra in generale in oriente, ma in occidente andò a scontrarsi con quello che sarà il nome della birra più utilizzato “Cervisia”

Da dove nasce il logo

Sine Cerere et Baccho friget Venus
Senza Cerere (Birra) e Bacco (Vino) si raffredda Venere (l’amore)

Effige della dea “Cerere” è il nostro logo situato sopra il nome Kamun:“Cervisia” deriva dal nome della dea della terra “Cerere”. Nella religione romana “Cerere” era una divinità materna dea della terra e della fertilità, nume tutelare dei raccolti, ma anche dea della nascita, poiché tutti i fiori, la frutta e gli esseri viventi, erano ritenuti suoi doni, tant’è che si pensava che avesse insegnato agli uomini la coltivazione dei campi. Per questo veniva solitamente rappresentata come una matrona severa e maestosa, nonché bella e affabile, con una corona di spighe sul capo, una fiaccola in una mano, e un canestro ricolmo di grano e di frutta dall’altra. Così è la nostra birra, incontro e mai scontro di culture armoniosamente diverse, fragranza di spezie orientali che si sposano con il sapore di “casa”.

Unione tra oriente e occidente tra il nome Kamun e il logo della dea Cerere.